Perché per la maggior parte delle persone il termine PAGANO è sinonimo di DIABOLICO ?: Lo zampino ce lo ha messo l’imperatore Costantino

Tutti noi temiamo ciò che non capiamo e che non conosciamo … o che ci hanno fatto credere. Senza saperlo vediamo simboli del Diavolo in raffigurazioni o eventi che “ce lo ricordano” ma… se ci pensiamo…non sappiamo neppure perché.

Per questo è importante la cultura, perché se non studiamo, se non ci informiamo, se non abbiamo un atteggiamento critico che ci consenta di farci domande su quello che stiamo facendo o su ciò di cui ci stanno parlando, consentiremo agli altri di decidere come e dove indirizzare il nostro pensiero, accetteremo in modo acritico tutto ciò che ci viene proposto, prenderemo per vere quelle che in realtà sono castronerie assolute.

Prendiamo per esempio questa immagine che rappresenta un cerchio che ho tenuto tempo fa in una bellissima occasione di contatto con noi stessi e con la natura.

simboli-del-diavolo-ma-solo-per-interesse

Ci sono tamburi che altro non sono che semplici strumenti per poter realizzare la giusta frequenza (con percussioni di quattro battiti al secondo) che aiuti il nostro cervello a produrre onde tetha, utili per il rilassamento, immaginazione e molto altro che spiegherò magari in un altro articolo.

Non vedo simboli del Diavolo ma sono sicura che molti di voi invece…hanno sospetti e immaginano riti satanici, sabba dei streghe ed altre “diavolerie”.

Il luogo dove è stata scattata l’immagine è il giardino di casa mia, uno spazio in cui, insieme alle persone che mi seguono, abbiamo passato momenti indimenticabili con amici nativi, dove abbiamo fumato la sacra pipa che ci hanno offerto in segno di amicizia, dove abbiamo realizzato capanne di sudorazione, seminari in natura, insomma, una zona che per me è “sacra”.

“Sacra” nel senso che ha una bellissima energia o almeno questo avvertono la mia mente ed il mio cuore e quindi è vero perché è capace realmente di farmi stare bene.

Un po’ come quando sento criticare “le segnature” che le nostre nonne facevano e che ci hanno tramandato. Il mio parere è che se una cosa funziona, non ho interesse a dimostrare se si tratti davvero di un “miracolo divino” o se è frutto della mente di chi la riceve, se ha funzionato, benvenga!  Io guardo il risultato.

Se dovessi descrivere questa foto, direi che si tratta di persone che stanno suonando i tamburi per poter utilizzare, come già anticipato, i benefici delle onde cerebrali theta. Il tutto si svolge in cerchio, ad indicare che non esistono capi, ognuno è importante, è uno scambio collettivo, intorno a un fuoco, simbolo della trasformazione e importante elemento che insieme alla terra, all’aria e all’acqua ci connette con il nostro essere antico, ancestrale, con la natura e con il nostro essere UNO.

Una serata in cui abbiamo affrontato i nostri blocchi, i nostri limiti, guardato in faccia i desideri che realmente vogliamo realizzare e terminata con una bevanda calda da sorseggiare continuando a discutere guardando le stelle. Continuo a non vedere simboli del Diavolo ma continuo anche ad essere sicura che molti di voi non sono della stessa idea.

Vediamo infatte cosa vede una persona “media”: una setta che sta facendo un rito satanico intorno al fuoco, evocando morti, sacrificando animali, in mezzo a simboli del Diavolo di varia natura tra cui il fuoco e i tamburi etc…mi fermo perché tanto abbiamo capito cosa l’immaginario collettivo pensa di un quadro simile.

Come mai è così diffusa questa idea e cosa c’è di vero?

Devi sapere che i simboli pagani, quelli cioè legati alla cultura delle campagne (paganus in latino significa “abitante della campagna”, come vedi non è sinonimo di “adoratore di Satana” come ci vogliono fare credere), hanno subito nel tempo un aspro attacco da parte della Chiesa che temeva potessero oscurare il suo operato e la sua diffusione.

I pagani erano contadini legati alle antiche religioni rurali del culto della natura, quelle legate all’idea che esiste un Dio per ogni elemento, che avvicina l’uomo al rispetto della natura perché da essa dipende la sua vita.

La prima scissione tra uomo e natura, c’è stata con l’introduzione del calendario gregoriano, fino ad allora il ritmo delle giornate era stato scandito dai cicli del sole e della luna, da qual momento in poi invece, tutto è stato “misurato temporalmente” dalla data di nascita di un uomo, Gesù, perdendo di vista i cicli naturali e facendoci dimenticare la nostra appartenenza alla Natura.

Le tradizioni pagane inizialmente, resistettero all’imposizione del nuovo Credo e aspre guerre insanguinarono l’impero, ragion per cui Costantino, l’Imperatore pagano legato al culto del Sole, decise, per puri interessi politici, di unificare l’Impero romano sotto un’unica religione, quella cristiana (che era in ascesa e quindi rappresentava una scommessa “vincente”) e condannò il paganesimo mistificando la simbologia che lo teneva in vita.

Costantino lanciò un’enorme campagna contro i simboli pagani facendo in modo che venissero visti come simboli del Diavolo.

Faccio alcuni esempi:

Il cappello delle erboriste, le donne che conoscevano le proprietà delle piante e le utilizzavano per curare i diversi disturbi, è stato trasformato dalla Chiesa nel cappello delle streghe ed ha portato all’uccisione sul rogo dai 5 agli 8  milioni di donne che avevano la sola colpa di avere studiato e di essersi messe al servizio della comunità. Al clero era infatti stato ordinato di torturare e bruciare sul rogo tutte le “streghe” o le “presunte streghe” che fosse riuscito a scovare. Non solo le erboriste, ma anche tutte le donne di cultura, amanti della natura, comprese le levatrici che utilizavano rimedi natgurali per alleviare il dolore del parto, dolore necessario perché voluto da Dio per espiare il peccato originale.

Il tridente di Nettuno, Dio del mare (nella cultura greca Poseidone),  per i pagani rappresentava la triplice essenza della natura, che può essere vista in vari modi: il Divenire, l’Essere, il Passato. Altri significati offerti dal tridente di Nettuno nella simbologia della triplicità possono essere: Nascita, vita, morte ; mente, corpo, spirito; passato, presente, futuro. Nella parte bassa del simbolo presenta una croce che rappresentava la materia, la radice delle cose, il punto cruciale della natura. Dopo l’avvento cristiano, il tridente è diventato il forcone del Diavolo.

Il pentacolo, per i pagani, simboleggiava Venere (per i greci Afrodite), la Dea della bellezza femminile, dell’amore, della fertilità e della sessualità mistica. Per i pagani il mondo era infatti governato da due  principi, uno maschile e uno femminile (quello che i cinesi chiamano yin e yang), il loro equilibrio, in questa visione,  determina armonia nel mondo e nell’animo di ognuno di noi, un loro squilibrio porta invece a disarmonia, litigi, guerre e caos. La Chiesa ha trasformato il pentacolo nel “simbolo del Diavolo”. Alla Chiesa non andava bene che esistesse il culto della Dea, del femminile, così incentrato come era sul maschile, ragion per cui lanciò una crociata violentissima per “rieducare” le religioni pagane, come abbiamo visto con i milioni di morti sul rogo voluti dalla “Santa” Inquisizione.

Allo stesso modo, Costantino che, ti ricordo, era pagano  (c’è chi dice che la sua conversione al cristianesimo si avvenuta in modo coatto sul letto di morte perché non poteva opporre resistenza), inserì nella religione cristiana i simboli pagani a lui cari e così il cerchio del sole divenne l’aureola dei santi, le immagini di Iside che abbraccia il figlio Horus, divennero il modello per la rappresentazione della Madonna con il bambino, gli incensi, l’acqua e sale, il corpo e il vino come corpo e sangue di Cristo, le candele, la croce e molti altri simboli, sono stati “copiati” dai precedenti riti pagani.

Anche le festività sono state “rubate” ai pagani:

in origine il cristianesimo aveva il sabato come giorno di festa ma Costantino decise che sarebbe stato la domenica perché questo giorno, per i pagani, era dedicato al Sole (in inglese Sun-day significa infatti giorno del sole).

La Chiesa, in seguito, non ha solo scisso il rapporto tra uomo e natura  ma ha anche cercato di distruggere tutte le culture che avvaloravano questo senso di unione profonda di tutti gli esseri viventi: non solo i milioni di donne arse vive perché reputate “streghe”; dopo la scoperta dell’America abbiamo assistito al più grande genocidio della storia, oltre 60 milioni di nativi massacrati per il loro vedere la vita in modo diverso, senza differenze, in comunione. Stessa cosa accaduta ai Maya che hanno visto guerre su guerre contro i “conquistadores” che la pensavano in modo diverso da loro. Come sempre la strategia era la medesima: ciò che non rientra in quello che io conquistatore predico, è un simbolo del Diavolo e come tale va annientato con tutti i mezzi.

Non voglio andare oltre ma quello che ho scritto basta a comprendere quanto la foto che abbiamo visto sia qualcosa di antico, puro, naturale, che niente ha a che vedere con quello che ci hanno fatto credere e che alcuni “maghi della domenica”, “ciarlatani” e “piccoli chimici della magia” , cavalcano per far soldi sulle persone che sperano di risolvere i propri problemi attraverso costosi rituali, talismani e candele “magiche”. Di vero in tutto questo c’è solo il portafoglio di chi sfrutta l’ignoranza e la malattia per arricchirsi.

Jessica Venturi

6 commenti
  1. Davide
    Davide dice:

    Come sempre sai rendere chiaro ogni argomento che tratti,apri gli occhi ad una visione più ampia,meno chiusa della vita e riaccendi l’entusiasmo e lo stupore verso l’esistenza!grazie Jessica!

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